Le Logge Umbre - Oriente di Città di Castello - Loggia 'Gli Illuminati' n. 1447


La scelta del nome della Loggia è dovuta all'eredità morale lasciata dagli uomini e dagli eventi che hanno scritto la storia di Città di Castello. Correva l’anno 1650 quando in Città, al principale scopo di promuovere le arti umane, veniva fondata l’Accademia degli Illuminati. Un cenacolo di persone che, in anticipo dei tempi, andarono di fatto a costituire un sodalizio protomassonico che a lungo rimase come punto di riferimento intellettuale nella società Tifernate.
 
L'Accademia, nel tempo, si avvicinò al nuovo Ordine e fu la prima Società a Città di Castello a lavorare con le Arti dei Liberi Muratori.
 
Gli Illuminati ebbero un ruolo rilevante nella storia della Città avendo tra i loro iscritti molti degli uomini più in vista  e crebbero  tanto da generare, nel 1770, un'altra associazione, l'Accademia dei Liberi.
 
Queste realtà intellettuali, in un periodo storico particolarmente difficile come quello della fine del '700, tennero viva la fiaccola dell'Illuminismo e dei suoi ideali in una terra ancora soggetta  al dominio temporale della Chiesa.
 
E' con lo spirito che ha caratterizzato la loro storia, consapevoli dell'eredità che i loro antenati hanno lasciato e nella migliore tradizione dell'Arte Reale che i Fratelli Tifernati hanno deciso di rinnovare quel patto morale che nel passato è stato stipulato tra Gli Illuminati e la loro Città.  Un'intesa che vede impegnati Uomini legati ai principi fondanti la Libera Muratoria e che si adopera attraverso la ricerca esoterica e l'impegno sociale alla promozione della Società Umana.
 
Il Collare che regge il Pendente è composto dal Sole e dalla Luna, dall'alternarsi dei Nodi d'Amore con i Segni Zodiacali dalle Costellazioni dell'Orsa Maggiore a nord e dell'Aquila a sud e ad oriente, sotto il controllo del M:.V:.,dal Simbolo dei 4 Elementi, incrociati  nella loro posizione alchemica.
Nel rovescio del Gioiello, nella parte inferiore di ogni elemento, sono incise delle frasi in latino, dei motti sapienziali, che rappresentano un memorandum di regole morali per il Libero Muratore. Esse sono il distillato dell'antica sapienza alla quale ogni Iniziato fa riferimento e che lo aiutano ad orientarsi  nelle difficoltà di formazione del processo cognitivo.

Questo Collare, interamente in Argento 925,  è il frutto dell'esperienza e della Maestria Artigiana del Fr:. Orafo Olinto Franco Baragli, applicata ad un Gioiello della Libera Muratoria. Realizzato completamente a mano, si compone di moltissimi elementi che lo rendono unico per ricchezza di simbologia e qualità dell'opera.Le tecniche usate vanno dallo sbalzo e cesello, all'incisione a bulino, alla modellazione al banco, alla fusione a cera persa.
Il Gioiello è la rappresentazione stilizzata di un Tempio. Gli elementi che vi sono raffigurati e i simboli che vi sono riprodotti costituiscono una mappa ideativa del luogo in cui il Libero Muratore lavora e in cui deve orientarsi. Indossando questo collare, il Fratello si colloca al centro dell'Officina, diventa Tempio lui stesso  e  i suoi lavori rituali coincidono con la  costruzione  interiore. Il Gioiello è formato da un Collare ed un Pendente.
 
Il Pendente, rappresenta l'ingresso dell' Officina, con tutti i maggiori simboli che la identificano: le Grandi Luci della Squadra  e del Compasso, la “G” del G.A.D.U., il Triangolo Divino, le Colonne, la Perpendicolare che misura sul Pavimento a Scacchi l'equilibrio del Muratore, il nome della Loggia.Il Pendente è  la porta del Tempio  interiore che noi andremo a posizionare sul Plesso Solare. Tutte le percezioni, le emozioni che proviamo durante i nostri lavori, entrano simbolicamente in noi in questo punto, nella nostra parte animica e vengono elaborate al nostro interno.
L'Ogdoade è l'elemento che unisce il Pendente al Collare. Il Mondo elaborato da Pitagora, ci dice Plutarco, consisteva nel doppio quaternario dell'Ogdoade. L'Otto simbolizza il moto eterno e la spirale dei cicli, rappresenta il respiro regolare del Cosmo. Il numero Otto indica anche il doppio quadrato, lo Spirito e la Materia, il processo mediante il quale lo Spirito discende nella Materia e questa risale verso lo Spirito. La Madre dell'Ogdoade è Sophia, la Saggezza. Al suo centro è incastonata una pietra dura che indica uno dei 4 Elementi a cui  appartiene il Segno Zodiacale del possessore del Gioiello

Casa Massonica:
Via Venturelli, 4/bis
Loc.Regnano – 06012 Città di Castello - Pg
E-mail: gliilluminati1447@gmail.com
Tel. 347 85 94 834

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